Family Audit: a che punto siamo arrivati

Dopo aver ottenuto a fine 2021 la certificazione Family Audit, Bauunternehmung continua il suo impegno per migliorare il benessere aziendale

Sono passati due anni da quando Bauunternehmung ha aderito al progetto Family Audit, frutto della collaborazione tra il Consorzio BIM Piave di Belluno e la Provincia di Trento, che ha l’obiettivo di mettere in atto delle azioni concrete per raggiungere e migliorare il benessere aziendale e per la conciliazione fra le esigenze familiari e quelle lavorative dei dipendenti.

Insieme ad altre 5 realtà della Provincia di Belluno e 3 pubbliche amministrazioni, Bauunternehmung ha ottenuto la certificazione ufficialmente alla fine del 2021, che attesta l’impegno dell’azienda a raggiungere gli obiettivi che si è posta nei prossimi tre anni.

Oggi, insieme ad Alessandro Molinari, referente interno di Bauunternehmung per il progetto Family Audit, vogliamo raccontare a che punto siamo arrivati, quali obiettivi abbiamo raggiunto e quali sono i prossimi passi che metteremo in campo per portare a termine il piano aziendale.

Proviamo a fare un riassunto delle puntate precedenti: a che punto siamo arrivati con il progetto Family Audit?

Abbiamo ottenuto ufficialmente la certificazione alla fine del 2021 e da lì ha preso il via un percorso triennale per realizzare gli obiettivi fissati nel piano aziendale. Si tratta cioè di una serie di iniziative che l’azienda si è impegnata a realizzare, tra cui la flessibilità di orario in entrata e in uscita per il personale che lavora nei vari cantieri, il consolidamento dello smart working per gli amministrativi, la stipula di convenzioni e così via. Alla fine di ciascun anno del triennio è prevista la verifica di un valutatore Family Audit che ha il compito di verificare di volta in volta l’avanzamento del progetto. A inizio novembre abbiamo ricevuto la valutazione relativa al 2022 che ha dato esito positivo. Siamo quindi pronti ad andare avanti con la realizzazione del piano.

Cosa prevede il piano aziendale di Bauunternehmung?

Il piano prevede 16 azioni concrete che devono essere portate a termine nell’arco di tre anni. Nel corso della visita di valutazione di quest’anno, la valutatrice ha verificato che la maggior parte di queste siano state effettivamente avviate. 

Quali sono queste iniziative?

Tra le iniziative che abbiamo già avviato c’è lo sportello di supporto psicologico, aperto a tutti i dipendenti: durante il periodo del Covid, abbiamo capito che i nostri collaboratori necessitavano di un sostegno da parte di una persona esperta e per questo abbiamo creato uno spazio gratuito di primo ascolto. Per andare incontro alle esigenze personali e familiari dei nostri collaboratori, abbiamo poi introdotto la flessibilità dell’orario di inizio e di fine dei turni di lavoro di circa 15/20 minuti, stabilendo un orario che riesca a conciliare gli impegni personali con le necessità di Bauunternehmung. Abbiamo inoltre implementato le azioni per lo smart working, che nel nostro caso è rivolto solo al personale amministrativo: Bauunternehmung ha messo a disposizione un pc portatile e una linea internet a carico dell’azienda per il personale che ha necessità di lavorare anche da casa.

A livello tecnologico invece quali iniziative sono state avviate?

Abbiamo creato una nuova area riservata nel sito internet aziendale, a cui possono accedere solo i nostri dipendenti con delle credenziali personalizzate: lì possono trovare tutte le informazioni sul progetto Family Audit; alcuni link che rimandano al portale famiglie dell’INPS e le informazioni sui fondi pensione integrativi e sul Fondo sanitario previsti dal contratto collettivo. Prossimamente verrà inoltre automatizzata e resa più semplice, attraverso questo portale, la gestione del piano ferie per velocizzare le richieste da parte dei collaboratori e l’autorizzazione da parte dell’azienda.

E per quanto riguarda il welfare cosa è già stato messo in campo?

A partire da quest’anno vorremmo distribuire ai nostri collaboratori dei buoni benzina in funzione dell’anzianità di servizio, per premiare chi è con noi da più tempo e per incentivare le persone a restare con noi. 

Quali sono invece le azioni che partiranno prossimamente?

Sicuramente attiveremo la Banca della solidarietà per donare una parte delle ore di lavoro straordinarie e/o di ferie a colleghe e colleghi che attraversano periodi di difficoltà. Vorremmo poi attivare delle convenzioni con palestre, asili e altre attività commerciali del territorio che possano dare un aiuto concreto alle esigenze familiari dei collaboratori.

Ci impegneremo inoltre a valorizzare i ruoli e le competenze dei coordinatori e delle coordinatrici di cantiere con un percorso di formazione e di crescita, sia personale che professionale, dotandoli di strumenti che ora non hanno.

Quali sono i prossimi step?

Nei prossimi mesi continueremo a impegnarci per portare a termine gli obiettivi del piano, proseguendo con quello che abbiamo avviato e avviando le iniziative che mancano. Vorremmo inoltre mettere in campo ulteriori azioni informative per tenere costantemente aggiornati i collaboratori sul progetto Family Audit e organizzare degli incontri con le altre aziende certificate per coordinarci tra di noi e scambiarci idee e informazioni.

Ci aspetta ora un nuovo anno di impegno, lavoro e risultati: alla fine del 2023 vedremo quali altre azioni saremo riusciti a portare avanti, con l’unico obiettivo di migliorare il benessere di tutti i nostri collaboratori.

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