Siamo ufficialmente certificati Family Audit!

Si è conclusa la prima fase del percorso per definire un piano d’azioni da mettere in pratica per migliorare il benessere aziendale

Abbiamo ottenuto la Certificazione Family Audit, frutto della collaborazione tra il Consorzio BIM Piave di Belluno e la Provincia di Trento, che permette alle aziende di mettere in atto azioni reali per raggiungere e migliorare il benessere aziendale.

Il percorso, iniziato alla fine del 2020, ci ha visto impegnati a definire circa venti azioni da mettere in campo nei prossimi tre anni per andare incontro al benessere di tutti i nostri dipendenti. Ad affiancarci nelle attività di coordinamento per raggiungere gli obiettivi stabiliti dal Family Audit sono stati Alessandro Molinari, referente interno del progetto, e la consulente Maura De Bon, che ha accompagnato la Direzione aziendale e il gruppo di lavoro interno nelle varie fasi di sviluppo del progetto e di definizione delle azioni da mettere in pratica.

Gli ambiti di intervento

Gli ambiti di intervento su cui si è concentrato il nostro gruppo di lavoro sono:

  • l’organizzazione del lavoro;
  • la cultura aziendale;
  • la comunicazione;
  • il welfare aziendale;
  • il welfare territoriale;
  • le nuove tecnologie.

Per ogni ambito è stato valutato quello che già offriamo, cosa invece manca e potrebbe essere utile per conciliare le esigenze e gli impegni dei collaboratori e delle collaboratrici.

Le azioni del piano

Con la Certificazione Family Audit ci impegniamo quindi nei prossimi tre anni a mettere in campo diverse azioni positive concrete, tra cui:

  • la flessibilità di orario in entrata e in uscita per il personale che lavora nei vari cantieri;
  • il consolidamento dello smart working per gli amministrativi;
  • la realizzazione di una Banca della solidarietà per donare una parte delle proprie ore di lavoro straordinarie e/o di ferie a colleghe e colleghi che attraversano periodi di difficoltà;
  • la valorizzazione dei ruoli e delle competenze dei coordinatori e delle coordinatrici di cantiere;
  • la stipula di convenzioni e l’erogazione di buoni spesa e la creazione di uno spazio di primo ascolto, in cui le lavoratrici e i lavoratori possono affrontare, con il supporto di una persona esperta, questioni e preoccupazioni che influiscono negativamente sulla loro serenità.

Siamo molto orgogliosi di aver ottenuto la Certificazione Family Audit – dichiara Vania Garna, Procuratore di Bauunternehmungperché per noi il benessere dei nostri dipendenti è fondamentale per mantenere un ambiente di lavoro sano e propositivo. Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso per mettere nero su bianco il nostro impegno ad andare incontro alle esigenze di tutti. Non vediamo l’ora di raggiungere tutti gli obiettivi che ci siamo posti”.

L’articolo uscito su Il Corriere delle Alpi del 4 novembre 2021

Condividi
Torna su